venerdì 2 agosto 2013

Mai più senza: BROWNIES!


Lo so avevo detto che sarei stata più assidua, che avrei raccontato delle nostre vacanze in Salento e di una rubrica per le mamme.
Ehm ok sto toppando, ma quando provo qualcosa di buono ma davvero buono che per di più è semplice semplicissimo non posso fare a meno di passare a raccontarvelo.
Questo segna un punticino a mio favore no?
Dunque dunque, quella di oggi la definirei.....la scoperta dell'acqua calda.
A chiunque ami cucinare/sperimentare/semplicementemagnà la parola brownies evoca immagini cioccolatose libidinose.
Io lo SAPEVO.
Non è che ieri al risveglio, mi è apparso un angelo a darmi l'illuminazione.
Solo che ecco pur apprezzando anche la cucina internazionale, ho sempre pensato che i dolci macomelifannogliitalianimachilifà? e quindi a parte la classicissima cheesecake e gli altrettanto banali cookies altro non avevo provato.

Ok ok mi dilungo SEMPRE TROPPO.

Insomma ieri finalmente ho avuto l'occasione di provare questa ricetta per una serata a tema Usa che approfondirò non appena avrò tutte le foto.

Se ho imparato una cosa dopo millemilaore di quel bell'omino finto sclerotico di Gordon Ramsey e dalle sue trasmissioni, è che i dolci americani sono tanto calorici quanto facili da eseguire.
La seconda caratteristica visto lo scarso tempo a disposizione è stata per me la più invitante.
Per cui mi sono fiondata in rete alla ricerca della ricetta il più possibile rapida, vicina all'originale e magari anche non troppo grassa.

Ho trovato questa di Un'americana in cucina che mi è sembrato proprio facesse al caso mio.

A leggerla mi è sembrata una passeggiata e poi mi è piaciuto che ci fosse il cacao al posto del cioccolato.
Ho fatto solo una piccola modifica nella farina e dunque riporto qui di seguito come l'ho fatti io.

Brownies al cioccolato 

75 gr di cacao amaro
150 gr di burro
250 gr di zucchero (diabeteiloveyou)
un pizzico di sale
una fialetta di aroma alla vaniglia
2 uova fredde
30 gr di farina 00
30 gr di farina autolievitante

Fate fondere a bagnomaria molto lento il cacao con lo zucchero, il burro e il sale.
Presto formeranno un composto omogeneo, ecco quello è il momento di toglierlo dal fuoco, si proprio quello è il momento.
Non fate come me che lo lasciate ancora un po' MAGARILOZUCCHEROSISCIOGLIEMEGLIO perchè non lo farà, anzi diventerà tutto un vero schifo e allora vi toccherà ed io LO SO BENE buttare tutto e ricominciare daccapo.
E no non ci provate neanche a tentare un salvataggio in extremis, che so ne dico una a caso, passando l'ammasso disgustoso in un pentolino direttamente sul fuoco perchè trasformerete una preparazione veloce veloce in una cosa molto più complicata e laboriosa (se vi è capitato di dover staccare dello zucchero bruciacchiato da una padella sapete a cosa mi riferisco). IO LO SO.

Dicevamo, sto cavolo di composto si è amalgamato? SI. Anche se è granuloso lo prendete e lo togliete dal fuoco aspettate qualche secondo e mettete l'aroma alla vaniglia, dopo un paio di minuti amalgamate le uova per bene una alla volta.

A questo punto aggiungete la farina setacciata e mescolate energicamente, così meriterete di mangiare una mollichina di questo dolcetto NONDIPIU'.

Versate in una teglia quadrata o rettangolare circa 20x20 foderata con carta forno (io ho trovato perfette quelle in alluminio usa e getta da 4 porzioni) 

 
e infornate a 180°, per i tempi di cottura io direi di affidarvi alla prova stecchino.
Laurel parlava di 20-25 minuti ma a me ne sono serviti circa 30, lo stecchino deve uscire umido ma senza residui di impasto.

Una volta sfornato aspettate che sia ben freddo per tagliarlo e mangiarlo.

LO SO che il profumo non aiuta l'attesa ma dovete farlo, se poi aspettate un giorno intero è anche meglio.
GIURO, ne varrà la pena.

  

Se non si capisce dalle foto ve li descrivo in poche pochissime battute.
Crosticina croccante, interno morbido umido supercioccolatoso, irresistibili.
Ora lo so che state pensando che vi sembrano poco estivi, ma come probabilmente qualcuno già saprà, è vero DAVVERO DAVVERO DAVVERO che con il gelato, sono qualcosa di indescrivibile.
IN-DE-SCRI-VI-BI-LE

1 commento:

Neve Dimarzo ha detto...

davvero deliziosi!