martedì 28 ottobre 2008

.....

ed ora la sfida.

Avevo bisogno di qualcosa che mi spronasse a rimettermi a spignattare, presa da tante tante troppe altre cose, avevo perso qualsiasi stimolo alla cucina.
poi è arrivata questa sfida su cookaforum

e allora dato che l'unica cosa che mi riesce al massimo ai fornelli è proprio il pesce, ho colto l'occasione al volo e mi sono iscritta.
Questo è il menu che ne è venuto fuori:
Sogni di mare e cucina....
Mazzancolle all'arrabbiata
Lasagna "che voglia di mare!"
Teglia marinara
Cake ai frutti....di mare? no no per il dolce molto meglio quelli di terra

Spero vi sia piaciuto, a me e al marito tantissimo ed anche ai suoceri (ma loro sono sempre troppo buoni!) che hanno assaggiato la mia lasagna!
Le ricette dopo il 31, termine ultimo della sfida.
Baci.

Di sfide e di premi.......

Stavolta o' famo strano.........iniziamo dai premi invece che dalla sfida!
Il primo lo ricevo ancora una volta dalla dolcissima Gigì, grazie tatina
prendo spunto da lei per elencare ordinatamente regolamento e raccontarmi un po'!
Regolamento:
1) Indicare da chi si è ricevuto il premio. FFFFFatto!
2) Dire perché si è deciso di creare un blog.
In realtà è una cosa nata un po' per gioco, mi sono messa a sbirciare i vari food blog alla ricerca di qualche ricettina interessante, poi un giorno mi dico che potrei averne uno mio....perchè no? in fondo adoro cucinare, adoro sperimentare e ne combino di ogni causa fretta, quindi penso possa venir fuori qualcosa di carino.

E poi così posso tornare a scrivere un po', mia antica passione, accantonata causa vita reale ;-]

3)Dire qual'è la propria arte preferita.

Sicuramente la fotografia, penso non ci sia nulla di più poetico e mistico del fermare in un'immagine la sensazione di un attimo, che sia di gioia di dolore, l'esplosione dei colori della natura.

merita una citazione secondo me anche l'arte di godersi la vita, che non dev'essere malaccio!
4)Onorare altri 13 blog amici.
ci provo, perdonatemi se avete già ricevuto il premio ma questo è il mio premio per voi

ed ora siamo al secondo


assegnatomi da Gin di La vita è come un piatto di ciliege...una tira l'altra

Regolamento:

- mostrare il premio e citare il nome di chi l'ha assegnato, inserendo il link al suo blog

- scegliere almeno 7 blog che si ritengono brillanti nei temi e nel design

- esibire il loro nome e link

- avvisarli del premio ricevuto.

Inizio con il premiare:

Panettona perchè da lei ho preso l'idea per la prossima futurissima torta per il mio maritino.

sognidizucchero per la meraviglia che mi suscitano ogni volta le sue torte, stupende!

Arietta lo trovo un blog stupendo nella sua semplicità grafica ma con ricette troppo goduriose.

Gaijina un blog intelligente spiritoso pieno di ottime ricette da sbavuscio :-D

e penso possa bastare visto che in realtà i miei 7 li avevo già messi!

to be continued.............

giovedì 23 ottobre 2008

Happy birthday maritinooo!!!!!!


Essì oggi è il suo compleanno 29 anni, l'anno prossimo grande festa ma anche per quest'anno mi sarebbe paciuto realizzare almeno una bella torta per lui.
Purtroppo per oggi non mi è riuscito ma mai dire mai, chissà che non riesca in settimana!
Ne ho vista una stupenda questa di panettona, per la precisione, e visto che per noi tutti lui è Johnny bravo fattosi carne vorrei proprio farcela, ovviamente non verrà mai così bella però ci provo.
Forse .....
Auguroni dunque al mio amore che come regalo si è beccato la mitica Nintendo WII, diciamo un regalo non completamente disinteressato, e che stasera mi porta a festeggiare nel nostro ristorante di pesce preferito!
Ah dimenticavo presto troverò il tempo spero di fare un topic di ringraziamento per i premi, nel frattempo perdonatemi, come se avessi tempo da vendere mi sono iscritta anche alla nuova sfida sull'ittica di cookaforum!
baci.

lunedì 20 ottobre 2008

Per farmi perdonare PIZZA per tutti!!!!!!

Come potevo farmi perdonare da voi se non con lei?

La mia prima pizza!

Perlomeno la prima che realizzo completamente da sola, infatti in precedenza mi era capitato di assistere il maritino o il suocerino mentre ci si dedicavano ma volevo la soddisfazione di farla tutta sola e di farla sottile come quella della pizzeria.

Così sabato decido alle 18 di mettermi all'opera......alle 18............cioè quale persona sana di mente andrebbe a fare la spesa alle 18 per mangiare la pizza per cena?
Nessuna, ma io si!
Si sa che non sono proprio salva di testa.........consapevole che verrò presa dal panico per la fretta al super acquisto pomodori, mozzarella, parmigiano, prosciutto cotto e crudo, salsiccia e wurstel e torno trionfante a casa, decisa a fare al maritino la sua pizza preferita.

C'è da premettere che fino ad allora non mi era mai riuscito nessun tentativo di lievitazione, me sfigata!
La ricetta la prendo dal cucchiaio d'argento ma come al mio solito non resisto e la modifico un po':
520 gr farina 00 setacciata
30 gr lievito di birra
250 acqua
olio
15 gr sale
per la farcitura:
per la prima al piatto
1 etto prosciutto crudo
2 pomodori
parmigiano
per la teglia da forno
1 barattolo di polpa pomodoro a pezzettoni
3 fette prosciutto cotto
1 salsiccia
1 wurstel

2 mozzarelle in totale fra le 2 pizze, olio sale e aglio q.b.
Inizio con il setacciare la farina con il sale all'interno del contenitore dell'impastatrice cercando più o meno di formare la famosa fontana.
Al centro ho messo il lievito sciolto nell'acqua acqua tiepida e un paio di cucchiai di olio.
Accendo il mio ken il guerriero e inizialmente tutto sembra andare per il meglio, poi mi è toccato aggiungere 20 gr di farina (per quello trovate negli ingredienti 520 non avevo calcolato l'aggiunta mia personale di olio e dunque vai di farina).

Quando finalmente è venuta una bella palletta l'ho presa e ne ho fatta una pagnottina e messa in una ciotola coperta e messa a lievitare nel forno spento che avevo riscaldato precedentemente 20 minuti a 30° .
L'ho lasciata lì per circa 40 minuti dopodichè dovendo accendere il forno per portarlo a 250° , ho preso la ciotola, l'ho avvolta in bel 2 plaid di pile bello caldo e messo il tutto sotto il piumone al calduccio, roba da matti ma avevo paura non lievitasse bene!
Quando la pasta ha raddoppiato quasi il suo volume (nella foto sopra), l'ho appiattita con il palmo delle mani, l'ho divisa in 2 (una parte per teglia da piatto e l'altra più grande per la teglia del forno) e poi con il matterello l'ho tirata per farla ben sottile.


La prima che volevo fare al piatto aveva una base bianca senza pomodoro, volevo emulare la pizza preferita del mio amore nel nostro pub di fiducia, così dopo averla stesa sottile l'ho unta ben bene con olio evo e salata a profusione, infornata per 5 minuti a 250° dopodichè quando ho visto che si stava alzando un po', l'ho tolta e ho messo la mozzarella tritata sottile e strizzata, lasciato cuocere per altri 12/15 minuti, prima al piano pià basso del forno e poi un paio di minuti in quello medio per farla colorire anche sopra, sfornata ho distribuito delle fettine di pomodoro tagliato sottile, prosciutto crudo e scaglie di parmigiano.

Quando l'ho servita, il maritozzo era impressionato.....sembrava proprio quella del pub e perdippiù era anche buonissima e sottile, che felicità!
vi metto il particolare della fetta, penso ne valga la pena!


Nel frattempo che cuoceva la prima base, ho steso il rimanente impasto in una teglia da forno unta e farcita con la polpa di pomodoro precedentemente condita con olio sale e uno spicchio d'aglio in modo che insaporisse.
Sfornata la prima ho infornato questa sempre al piano più basso fin quasi a cottura circa 15 minuti, poi l'ho tirata fuori ed ho aggiunto la mozzarella, il cotto, la salsiccia e il wurstel ed eccola qui!
Ragazze è stata una soddisfazione davvero grandissima, mi ci voleva proprio! Bacioni a tutti!

martedì 14 ottobre 2008

Latitanza bis

Amicici ma ciaooooooo!
lo so è una vita che non scrivo, vi immagino leggere questo topic con la convizione che .......
uhm no ancora non sono finita in galera e no neanche in manicomio anche perchè magari avrei più tempo libero per scrivere.

Dunque vi immagino cambiare idea e
no mi dispiace non ci siete ancora, non sono a casa votata all'alcolismo,ne per ferie ne per licenziamento
AAAAAAAAAAhhhhhh ora avete capito tutto eh?
Ma nooooooo, magari in vacanza!
Ancora nulla purtroppo e pregate per me che riesca a farle altrimenti diventerò scema, no dai non vale, non fate la battuta che più di così non si può troppo facile dai!
In realtà sono semplicemente un po'......................come dire........................un po' così ........
Insomma periodaccio pieno al lavoro, un po' di scazz....diciamo sfasamento generale e ripresa la palestra il tempo per la cucina è pari a zero, ma spero di riuscire presto ad organizzarmi meglio e riprendere a postare qualcosina!
In compenso nel week end sono stata dalle parti di Pesaro, Fano e co.
I nostri amici ci hanno portato a cena in un fantastico posto che consiglio a tutti "Villa I Tramonti", la trovate anche su internet per avere l'indirizzo preciso.
E' una location stupenda immersa nel verde e si mangia da favola, vi consiglio di provare la tagliata e l'entrecote di struzzo, FAVOLOSE!
Ma anche antipasti e dolci erano un sogno, tutto fatto da loro che sono anche azienda agricola.
Se passate di lì fermatevi perchè vale la pena!
Baci e a presto..............spero!

giovedì 18 settembre 2008

Spiedoni di mare e cocktail di gamberi

Ed ecco la seconda parte del pranzo di domenica, qui beh c'è ben poco da dire.....ed infatti riempirò il post di foto!

Comunque gli spiedoni erano di calamari e gamberetti, semplicemente, puliti eviscerati ben lavati e infilzettati in un grande stecchino.

Spennellati di olio d'oliva e impanati in un composto di panino all'olio triturato con olio aglio sale e vino bianco, ci starebbe bene il prezzemolo ma io ormai continuo la mia battaglia antiprezzemola!

Infornate fino a che non diventano croccantosi, circa 20-25 minuti a 180°


Poi dato che mi avanzavano accidentalmente 12 gamberi.....beh non proprio.....è che non riesco a resistere al richiamo......penso a quell'insalatina tenera con quei gamberini adagiati lì sopra....e la salsetta rosa........nooooo non esiste che faccia un pranzo a base di gamberi e manchi lui il mio adorato cocktail di gamberi in salsa rosa.

Basta sminuzzare un paio di foglie di lattuga e crearci un letto per i nostri animaletti cotti in acqua bollente salata a cui avrete aggiunto un cucchiaio di vino bianco.

In una terrina amalgamate della mayonese con ketchup un goccio di brandy e un pizzico di sale, le quantità dipendono un po' dal gusto, c'è chi la preferisce con una prevalenza di ket chi di brandy, io cerco di farla più equilibrata possibile e devo dire che mi viene un gran bene!
Non vi resta che cospargere con la salsa l'insalatina gamberosa, pane fresco per accompagnare et voilà!



mercoledì 17 settembre 2008

Le mie orecchiette tartufo e gamberi...


Uffa uffa uffa!
Per una volta che ho qualcosa di interessante da mostrarvi, non trovo il tempo.
Ma ora mi ci metto un attimino perchè questa merita davvero!
L'abbinamento è sicuramente insolito e sembrerà anche un po' azzardato, l'ho pensato anch'io la prima volta che li ho ordinati in un ristorante ma dopo averli assaggiati nella mia mente c'era un unico e solo pensiero :
REPLICARLI!
Così appena sposata per stupire il mio maritino mi sono cimentata in questa ricettina, devo dire che modestia apparte già quella prima volta erano ottimi ma in questa nuova edizione di domenica passata ho superato me stessa.
Erano talmente buone da far promettere al marito che mi avrebbe regalato il nostro prossimo viaggio, o forse sarà stato il magnifico prosecco di Valdobbiadene millesimato hihihih.....!
L'esecuzione è abbastanza semplice, di seguito gli ingredienti per 2 persone:
270 gr di orecchiette (io preferisco quelle del banco frigo, se non sbaglio buitoni)
Gamberi a gusto vostro
una confezione di panna da cucina
una noce di burro
Tartufo tritato sottolio
olio
aglio
sale
vino bianco
In un padella larga scaldate dell'olio con uno spicchio d'aglio, dopodichè aggiungete i gamberi sgusciati e privati dell'intestino, lasciate cuocere salando e sfumando con il vino bianco.
In un altro pentolino scaldate una noce di burro, nel momento in cui sarà fuso, aggiungete un paio di cucchiai di trito di tartufo lasciate andare a fuoco molto lento in modo che il burro insaporisca.
A questo punto aggiungere la panna da cucina, amalgamarla per bene al burro tartufato e lasciarla andare finchè non si sarà ritirata un po', in quel momento sarete certe che avrà assunto un buon saporino di tartufo.
Cuocete le orecchiette in abbondante acqua salata, scolatele al dente (tenete sempre da parte un po' d'acqua di cottura) e unitele ai gamberi e alla panna tartufata, iniziate a salatare aggiungendo un po' d'acqua di cottura, più saltano e più insaporiscono.
ora non vi resta che pappaverle e giuro già solo il profumino vi soddisferà pienamente!
Come secondo c'erano spiedoni gratinati e cocktail di gamberi che posterò quanto prima.
Baci.